Archivio per maggio 2010

Intervista a “La Mente Contorta”: da Youtube, alle Iene, a SKY Uno   Leave a comment

 

Diventare famosi con YouTube si può.

Sulla rete c’è La Mente Contorta: un personaggio da 40 milioni di contatti!

 

Questo è l’anno di fenomeni curiosi e particolari che spopolano attraverso youtube. Così diventare famosi tramite la rete si può: bisogna però avere inventiva, intuizioni, idee originali (o paradossali) ed esilaranti.

Una delle rivelazioni dell’anno è “La Mente Contorta” alias Frank Matano, un simpatico ventenne napoletano con il culto dello scherzo che, attraverso le sue esilaranti telefonate ad ignari utenti pubblicate sul web (ne potete vedere sul link http://www.youtube.com/lamentecontorta) ha conquistato il popolo della rete, guadagnandosi l’attenzione anche dei media, prima diventando una Iena e adesso entrando nell’aedo di SkyUno (quello del Fiorello Show e del David Letterman per intenderci) con la trasmissione “Sky Scherzando?”. Ne parliamo con lui..

 

Ciao Frank. Com’è nata l’idea della Mente Contorta?

Non ti saprei proprio rispondere, volevo un nome che filasse per bene e quello mi sembrava adatto. Come ho iniziato a caricare video neanche lo so! Per noia, per curiosità forse.

Ha funzionato, quindi! Quanti scherzi sei riuscito a consumare da quando hai iniziato?

Tanti, proprio tanti. Da quando è diventato un lavoro ne avrò fatti più di mille.

Il primissimo scherzo che hai realizzato di cosa parlava?

Di un carinissimo nipotino che chiamava la nonna per i regali Natalizi.

(eccone un esempio: Il bambino che sbaglia numero)

  

Lo scherzo più riuscito e quello meno riuscito?

Tanti riusciti e quelli meno riusciti non li carico hehe

La tua pagina su facebook (http://www.facebook.com/lamentecontorta) ha raggiunto quasi i 400.000 contatti e su youtube (http://www.frankmatano.com) hai raggiunto il picco dei quaranta milioni di accessi, sono cifre da capogiro…

E dillo a me, sono sorpreso anche io da tutto ciò ma non posso che esserne lusingato! Ringrazio tutti

Da Youtube sei passato a Mediaset entrando a far parte dell’agguerrita schiera de Le Iene. Qual è stato il servizio che hai realizzato che ricordi con più piacere?

Ho fatto un servizio in Olanda che era molto giornalistico e per niente comico. Ho intervistato una signora che soffre di una rara sindrome, ehm…

Si, ricordiamo: hai parlato della sindrome da stimolo sessuale continuo con una donna che è sempre sull’orlo di un orgasmo (http://www.youtube.com/watch?v=U_RWusMiny0). Che atmosfera si respira nella redazione delle Iene?

Un’ottima atmosfera, si impara e si cresce.

Adesso sei su Sky Uno (canale 109): a partire dal 12 giugno con “Sky Scherzando”? Raccontaci un po’ di che si tratta!

E’ la storia di uno stagista che va a lavorare in questa azienda e viene messo nello scantinato, invece di lavorare passa il tempo a fare scherzi telefonici, candid camera e dei piccoli sketch di studio.

Hai un aneddoto curioso legato alla realizzazione dei filmati: un contrattempo, una gaffe, qualcosa che è accaduto nel back stage che vuoi raccontarci?

Beh nella realizzazione degli sketch di studio mi sono divertito molto e tante volte scoppiavo a ridere per una battuta sbagliata o per una volgarità che dicevo non per sbagliare di proposito ma per far divertire il resto della produzione ehhe.

Il prossimo video che hai intenzione di realizzare, condividi un coming soon con i nostri lettori!

L’ho appena messo !!! E’ un video con tante altre curiosità che trovate qui: www.frankmatano.it

L’appuntamento allora è con quella mente contorta di Frank Matano dal 12 giugno su Sky1 con “Sky Scherzando”.

 

 

LINK: se ne parla su AGORAVOX 

 al link http://www.agoravox.it/Famosi-con-YouTube-C-e-riuscito-La.html

 

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Pubblicato 26 maggio 2010 da fabiobarbera in Senza categoria

un ciondolo con il proprio DNA per la Notte dei Musei alla Sapienza   Leave a comment

 

Un ciondolo con il proprio DNA: Alla Sapienza si può!

 

Interessante idea dell’Università La Sapienza (www.uniroma1.it) che, all’interno dell’iniziativa “La Notte dei Musei” presso il Museo di Storia della Medicina all’interno della città degli studi, ha permesso di incapsulare il proprio DNA e portarselo a casa in un ciondolo ricordo. Il genoma di ciascuno di noi, quella straordinaria molecola che ci costituisce come individui, è infatti visibile, estraibile e conservabile in una provetta da prendere e portar via. E dura praticamente in eterno!

«Si tratta di un laboratorio didattico – spiega la professoressa Ottini al Corriere – in cui diamo alle persone questa possibilità, tramite un semplice protocollo che riflette realmente le procedure utilizzate normalmente per testare materiale biologico vario. […] La molecola della vita, che può essere estratta da qualsiasi nostra cellula, sarà isolata in maniera veloce da quelle cellule che perdiamo in continuazione, ad esempio dalla mucosa della bocca. Le caratteristiche chimico-fisiche del dna saranno facilmente visibili, partendo da un tampone, o ancora più semplicemente chiedendo a chi lo vorrà di tenere dell’acqua in bocca per un trentina di secondi, risputandola poi in un bicchierino. Basta scuotere un po’, non ingoiare, e siamo in grado di prendere ciò che è invisibile all’interno del nostro corpo, questo celebre filamento biancastro, tale appare alla vista, che è alla base di ciò che siamo».

anch’io partecipo all’esperimento estraendo il mio DNA

accompagnato dall’inventrice Beatrice Galasso.

 

 

Anche il rettore e gli accademici della Sapienza si prestano al curioso esperimento

Le ricercatrici avviano il procedimento per estrarre il DNA.

 

LINK: SE NE PARLA SU AGORAVOX AL LINK

http://www.agoravox.it/La-Notte-dei-Musei-sabato-fino.html

 

Pubblicato 16 maggio 2010 da fabiobarbera in Senza categoria