Archivio per luglio 2009

bracconaggio a Scopello   Leave a comment

 

Bracconieri a Scopello:

pratiche barbare per intrappolare gli uccellini.

 

 

Anche le montagne che sovrastano l’antico borgo di Scopello, giunta l’estate, solleticano l’interesse dei bracconieri. Il loro obbiettivo è intrappolare piccoli uccellini come i cardellini per poi ingabbiarli e venderli come animali da compagnia. La pratica, barbara e violenta, avviene con una certa frequenza e regolarità proprio sui boschi sopra Scopello – ridente e piccolo borgo del trapanese, immerso nella natura, tra mare e montagna – e rappresenta uno degli hobby più disumani consumati dai bracconieri. Questi, posizionando le loro trappole sui fiumi e sui corsi d’acqua, impediscono ai piccoli uccellini (fauna locale che all’interno della Riserva dello Zingaro è protetta e tutelata) di abbeverarsi e bagnarsi, finendo così irrimediabilmente incastrati in queste vere e proprie tagliole che li intrappolano, oppure andando incontro a morte sicura. Adesso si spera in un’azione di contrasto del fenomeno da parte della guardia forestale.

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Pubblicato 17 luglio 2009 da fabiobarbera in Senza categoria

Roma Fiction Fest 2009   Leave a comment

 

AL ROMAFICTIONFEST

 

il festival della fiction italiana e straniera
 
 

Torna il Roma Fiction Fest: la rassegna che porta le anteprime delle più belle fiction televisive nelle tre sale romane Auditorium Conciliazione – Multisala Adriano – Sala Tesi LUMSA. Così personaggi, attori, autori, racconteranno le fiction che hanno portarto sugli schermi italiani e stranieri anticipazioni, retroscena e gustosi aneddoti. Sono circa 250 i titoli in programma nelle diverse sezioni, con 27 anteprime mondiali, che mettono in scena l’inventiva e la creatività dei Paesi che partecipano, tracciando così diversità e similitudini delle abitudini del popolo televisivo globale. RAC Notizie sarà presente alle varie iniziative legate all’evento!

 

 

Torna il RomaFictionFest, la manifestazione che in tre anni di vita ha trasformato Roma nella più importante vetrina dedicata alla fiction italiana e internazionale, ospitando i più celebri protagonisti del piccolo schermo e gli operatori del settore, diventando così un punto di riferimento imprescindibile nel settore dell’audiovisivo.

 

“Sin dalla sua prima edizione il RomaFictionFest ha cominciato a costruire un progetto di manifestazione nuova – sottolinea Steve Della Casa, direttore artistico dell’iniziativa – Nuova perché nuovo,contemporaneo e moderno è l’argomento del Festival. Ma nuova anche perché supera, di fatto, i modelli preesistenti di festival, fondati più sull’autore che sul prodotto. Qui invece a essere centrale è il prodotto, la professionalità di chi lo pensa, lo realizza, lo interpreta, lo produce. Più che un aggiornamento della critica tradizionale, ne è il superamento. Non è il gusto (di chi organizza, di chi scrive) il criterio della scelta. E’ invece la natura industriale e di massa del prodotto a essere al centro di tutto il progetto di RomaFictionFest. Man mano che ci siamo addentrati nell’universo della fiction, abbiamo potuto constatare che questo atteggiamento era giusto, ed era forse l’unico possibile. Abbiamo verificato come in tutto il mondo la fiction sia lo spettacolo popolare per eccellenza, il modo in cui si raccontano storie e con cui le varie società si rappresentano”.

 

(il premio catodico del Roma Fiction Fest, se ne parla anche al link http://www.agoravox.it/ROMAFICTIONFEST-terza-edizione-il.html)

 

Ecco dunque che il festival riprende a perlustrare la fiction di tutti i continenti, per far conoscere, in anteprima, al pubblico italiano i contenuti di questo ‘spettacolo popolare’ e le sue storie, provenienti da 24 nazioni. Ma anche per far conoscere a chi seleziona e programma le reti televisive degli altri paesi il meglio della produzione nazionale.

 

Grande novità della terza edizione sono, infatti, i RomaTvScreenings: panoramica sulla migliore produzione seriale italiana edita (una su tutte la serie Boris su Fox su Sky, la cui terza serie sarà presentata dagli autori durante la manifestazione), una vetrina della fiction italiana da esportare al di là dei nostri confini che affianca i consolidati RomaTvPitching.

 

(BORIS: se ne parla su AGORAVOX all’indirizzo http://www.agoravox.it/Boris-una-fuori-serie-che-prende.html)

 

Molti i personaggi che sfileranno sugli Orange Carpet dell’Adriano e dell’Auditorium, dai volti più famosi e amati della fiction italiana ai beniamini di quella straniera. Elena Sofia Ricci lascia il testimone di madrina della terza edizione ad Anna Valle, una delle protagoniste più raffinate della fiction italiana, interprete di ruoli intensi in successi come “Commesse”, “Soraya”, “Le stagioni del cuore”. Ospite d’onore della serata d’apertura della terza edizione è Buzz Aldrin, l’astronauta della Missione Apollo 11 entrato nella storia per aver compiuto, insieme a Neil Armstrong, la prima passeggiata sulla Luna il 20 luglio 1969. In occasione del 40° anniversario di quell’evento, che ha cambiato non solo la storia delle missioni spaziali ma anche quella della televisione, il RomaFictionFest presenta in anteprima mondiale il film per la TV MOONSHOT. The Flight of Apollo 11 (MOONSHOT. L’Uomo sulla Luna). La spettacolare proiezione in HD, in collaborazione con History Channel, è in programma il 6 luglio 2009 all’Auditorium Conciliazione.

 

Tra gli ospiti più attesi, arriva al RomaFictionFest il naufrago dell’isola più celebre della televisione, Matthew Fox, alias il dottor Jack Shephard di LOST. E al grande successo della pluripremiata serie il Festival dedica ampio spazio anche con la presenza di Damon Lindelof (ideatore, autore e produttore esecutivo) e Carlton Cuse (autore e produttore esecutivo), ai quali sarà consegnato il Premio speciale RomaFictionFest 2009. I due autori, insieme al produttore esecutivo Jack Bender, saranno i protagonisti di una delle tre Masterclass previste quest’anno, che faranno scoprire, dalla voce degli stessi autori e produttori, i segreti delle più famose serie tv internazionali.

 

(il cast della serie LOST, se ne parla su AGORAVOX all’indirizzo http://www.agoravox.it/LOST-Una-serie-che-macina-successi.html)

 

ANTEPRIME IN ONDA DA AUTUNNO!!!

 

L’Auditorium Conciliazione è il luogo deputato alle anteprime italiane ed internazionali fuori concorso, alle serate di apertura e di chiusura e alle premiazioni del concorso fiction edita e inedita. Dopo l’evento di apertura, ospiterà – come sempre alla presenza del cast tecnico e artistico – alcune nuove produzioni che approderanno sul piccolo schermo in autunno, come il sopracitato Boris, Hustle (nella foto)

 

 

e come quelle che vi proponiamo in anteprima qui di seguito:

 

Le Segretarie del Sesto

 

Miniserie prodotta da Immagine e Cinema per Rai Fiction, con un ricco cast femminile che interpreta le segretarie del titolo, indispensabili figure che vivono all’ombra del potere: Claudia Gerini, Micaela Ramazzotti, Tosca D’Aquino, Antonia Liskova. Accanto a loro un commesso d’eccezione, Franco Castellano.

 

(Claudia Gerini)

 

Occhio a quei due

 

E’  il tv movie con l’irresistibile coppia Ezio Greggio ed Enzo Iacchetti, affiancati da Antonia Liskova. Una divertente comedy poliziesca nella quale il duo comico interpreta due poliziotti amici-nemici, alle prese con rivalità sia sul lavoro che nella vita privata.

 

(Greggio e Iacchetti in "Occhio a quei due", se ne parla su AGORAVOX all’indirizzo http://www.agoravox.it/Greggio-e-Iacchetti-in-tv-facciamo.html)

 

LINK: tutte le anteprime su www.romafictionfest.it

per vedere le prime due serie di Boris gratis su internet in streaming cliccate su http://www.linkstreaming.com/index.php?s=boris

per vedere le prime tre seri di Hustle gratis su internet in streaming cliccate su http://www.linkstreaming.com/hustle.html

 

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Autori e attori di cinema e teatro in agitazione:

"Il governo Berlusconi taglia i fondi per Cultura e Spettacolo"

 

 

Nello scorso week end si è conclusa con un po’ di amarezza la kermesse del Roma Fiction Fest. Sull’orange carpet all’Auditorium Conciliazione sono saliti numerosi attori e autori, alcuni (molti) però portavano addosso una maglietta che lanciava un messaggio al pubblico intriso di malcontento: nei prossimo mesi si vedranno meno film, meno spettacoli teatrali, meno concerti, meno artisti, meno idee, conseguenza dei massicci tagli alle risorse destinate alla cultura e allo spettacolo. Queste parole hanno circolato per tutta la serata dell’evento, attraverso dei volantini distribuiti dalle stesse maestranze che lavorano per l’industria culturale in Italia. Pubblichiamo il testo integrale dell’intervento dei rappresentanti degli autori di cinema e teatro, degli attori e delle attrici e dei lavoratori dello spettacolo.
 

"Durante i giorni del G8 in occasione del summit dell’Aquila il nostro Presidente del Consiglio ha raccontato hai suoi illustri ospiti di un Paese che ha a cuore la cultura e l’arte, ha mostrato chiese salvate e capolavori strappati alla polvere, ha narrato di una terra in cui la cultura è un valore etico e una ricchezza. Eppure in questi stessi giorni, proprio il governo del presidente Berlusconi ha deciso una riduzione violenta dei finanziamenti pubblici alla cutura e all’intero mondo dello spettacolo – composto da 200.000 lavoratori in larga parte precari, intermittenti, non tutelati in materia di diritti e garanzie sociali. In Europa non ci sono più frontiere, siamo un’unica grande comunità.

Ma se gli altri paesi a noi vicini investono in media l’1,5 per cento del PIL (Prodotto Interno Lordo) per la cultura e lo spettacolo, l’Italia ha un record negativo con lo 0,1 per cento. Un esempio per tutti. Mentre il finanziamento complessivo dello Stato italiano Unico dello Spettacolo è di 394 milioni di euro, in Francia lo Stato investe 543 milioni di euro solo per il settore dell’audiovisivo, di cui circa la metà per il cinema. 

Ad aggravare il quadro c’è il taglio alle produzioni di fiction, annunciato e già in parte messo in atto da parte di RAI e Mediaset, di circa il 30% rispetto all’anno scorso.

Dai prossimi mesi si vedranno meno film, meno spettacoli teatrali, meno concerti, meno serie televisive, meno artisti, meno idee – in un panorama di pretesi risparmi che finiranno per rendere il paese più povero di emozioni, di pensieri, di profondità, di energia creativa, di allegria.

Questo severo taglio di risorse, che mette a rischio tutte le realtà produttive, e soprattutto le più piccole che spesso rappresentano l’eccellenza artistica italiana, non rappresenta un semplice ridimensionamento, ma si configura come un pressocché totale annientamento della produzione artistica.

L’arte e la cultura italiana rappresentano non solo un nostro patrimonio ma qualcosa che appartiene alla comunità internazionale: meno cultura in Italia equivale a dire meno cultura nel mondo. Noi non consentiremo che questo accada, consapevoli che gli artisti degli altri paesi – a partire dalle grandi manifestazioni artistiche internazionali dell’estate e dell’autunno – non ci lasceranno soli in questa battaglia.

Gli autori di cinema e teatro, degli attori e delle attrici e dei lavoratori dello spettacolo"

SE  NE PARLA ANCHE SU
 

al link http://www.agoravox.it/Autori-e-attori-di-cinema-e-teatro.html

Pubblicato 7 luglio 2009 da fabiobarbera in Senza categoria