Archivio per maggio 2007

Viaggio nella satira   3 comments

Viaggio nel mondo della satira: il giornale che portò C/Mare al commissariamento

Un tempo c’era GRAN MOTEL

Sette anni fa nasceva GRAN MOTEL, una rivista di resistenza satirica che coinvolse e sconvolse il nostro territorio. Chiuso nel 2005, adesso vogliamo raccontarvelo come monito, per dire che il nostro territorio ha ancora bisogno di satira per ridere e riflettere.

 

Sembra ieri, ma sono già passati due anni da quando la rivista di resistenza satirica GRAN MOTEL chiuse i battenti. Una rivista dissacrante e irriverente. La più cattiva mai esistita in provincia di Trapani, che alternava l’umorismo di vignette e rubriche al vetriolo alla controinformazione inserita in articoli e dossier dettagliatissimi che nessuno avrebbe mai osato pubblicare. E questa era la forza del giornale: le notizie tutte vere e verificate erano veri e propri scoop che innescavano la miccia di polemiche e sconvolgevano il lettore. Era fatto da un team affiatato di giovanissimi (nella foto due componenti: Matteo Coppola e Fabio Barbera) che non avevano paura di ridere e scherzare su temi legati alla criminalità organizzata, alla politica, alla religione e all’attualità, beccandosi anche ramanzine e denunce ma, ciononostante, uscendo sempre e puntualmente per cinque lunghi anni con la stessa irriverenza e freschezza dei primissimi numeri. Con l’aiuto di una schiera di fedelissimi collaboratori provenienti dal mondo del giornalismo e all’attivo migliaia e migliaia di segnalazioni riguardanti disservizi, truffe e abusi (inviate dagli stessi lettori attraverso l’indirizzo e-mail e i contatti telefonici messi a disposizione dal team redazionale), Gran Motel è riuscito nel tempo a diventare un cult, terremoto negli ambienti politici ed amministrativi di Castellammare del Golfo e dintorni. E proprio a Castellammare del Golfo ha lasciato la sua impronta culminata con una collaborazione giornalistica con la trasmissione Ballarò di Raitre, con la quale si sono messe in luce tutte le magagne, i retroscena e le contraddizioni (già raccolte dal giornale) che hanno poi portato il comune al commissariamento. Ma Ballarò non è l’unico media che è passato dalle colonne irriverenti di Gran Motel, la rivista ha collaborato infatti anche con Striscia la Notizia, con Radio2 Rai, con Telejato e Teleoccidente, con Studio Aperto e con Lucignolo, realizzando anche reportage curiosi e ospitando all’interno delle proprie pagine interviste senza freni e censure a personaggi come Sabina Guzzanti, Beppe Grillo, Gino Strada, Antonio Ricci, Marco Travaglio, Michele Santoro, Enrico Ghezzi e tantissimi altri. Questo era Gran Motel: un giornale messo su da goliardici diciottenni in un lontano ottobre del 2001, un giornale che è riuscito a diventare nel tempo atteso ma spiazzante, rimanendo comunque senza padri né padrini. e forse proprio quest’ultima cosa (la voglia del GM-Team di non avere padrini e padroni) lo condannò ad un’inattesa e repentina chiusura. La redazione si sciolse nel 2005 per via di un direttore troppo zelante (tale Domenico Asaro) che bloccò la pubblicazione rifiutando però di dimettersi e cedere il suo posto ad un altro. Così l’esperienza si consumò in pochi anni… ma forse è meglio così! Vincino, il direttore del Male (la rivista di satira più trasgressiva d’Italia) diceva: “Una rivista di satira ha successo se racconta i tempi, il suo periodo, una fase storica, poi ce n’è un’altra che prenderà il suo posto!”. Oggi, invece, anche quelli della redazione di Gran Motel (che adesso fanno altro, chi in Radio chi all’università), come anche lo stesso Vincino, che adesso fa il vignettista, si pongono un’altra domanda. L’opposta: “Come abbiamo fatto a durare così tanto! Cinque anni di enorme creatività e di una fatica incredibile! E’ stato anche troppo!”.

 

Fabio Barbera

Pubblicato 5 maggio 2007 da fabiobarbera in Senza categoria

Scandalo in Chiesa   Leave a comment

Pubblicato 5 maggio 2007 da fabiobarbera in Notizie e politica