Archivio per maggio 2013

Prugna: il colore della satira. Una nuova rivista on line ironica e… depurativa   Leave a comment

la satira è decongestionante! E fa bene, più del bifidus della Marcuzzi. Nasce così “Prugna. Il colore della satira”. Assumere le pillole – ci confermano gli autori – provoca già da subito benefico effetto! Ne parliamo con Michele De Pirro!

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Salve Michele, bentornato su AgoraVox. Tempo fa abbiamo chiacchierato assieme di satira, adesso riprendiamo il discorso da un nuovo progetto. Proprio questo lunedì è nato Prugna, di che si tratta?

Prugna è un progetto satirico 2.0! Dopo anni di tentativi mai andati a buon fine di fare una rivista tradizionale e cartacea, ci siamo decisi… ed eccoci qui. Per il momento stiamo occupando i social networks: Facebook innanzitutto, ma anche TwitterPinterest e Instagram. L’idea che sta alla base della rivista è di puntare alla qualità dei contributi, e quindi i collaboratori sono unicamente o autori già affermati e di grande spessore – mi vengono in mente, per fare degli esempi, Bucchi, Biani, Minoggio, Cinzia Poli o Amleto De Silva – o giovani con grandissimi margini di miglioramento, vedi Natangelo, Fran De Martino, Ciccio Alcamo o Gabriella Medugno. Per il momento, in attesa che arrivi un vero e proprio sito (sul dominio www.prugna.net) i post sono costituiti da battute, vignette e brevi video. Poi, probabilmente inseriremo anche dei blog.

Come mai la scelta di un nome che richiama sommovimenti corporei?

Per appropriarci di un colore libero. Come la Mondadori si è pappata il giallo per i polizieschi (che si chiamano gialli solo da noi!) la nostra ambizione è di donare il color prugna alla satira. Da qui il sottotitolo “il colore della satira”. Poi, certo la prugna è pure stimolante come la gialappa messicana, da cui il nome del trio televisivo. Non bisogna dimenticare anche l’esempio di theonion.com da cui abbiamo preso ispirazione: un simbolo semplice, riconoscibile, da orto. Loro la cipolla, noi la prugna.

Da dove parte l’idea di una nuova iniziativa satirica?

Principalmente dal desiderio di potersi esprimere liberamente e senza grandi compromessi riguardo alla qualità di quel che vogliamo proporre. Specie in un momento in cui quel che già esiste o è vecchio quanto a concezione (vedi i vari tentativi di far resuscitare qualcosa tipo Cuore), oppure troppo levigato e commestibile. Gli esempi sono sotto gli occhi di tutti.

Com’è strutturata la redazione?

La redazione è piuttosto agile e totalmente 2.0. I nostri collaboratori spaziano da Roma alla Sicilia, dal Veneto alla Liguria, da Milano a Napoli, fino a Parigi e ci si incontra e confronta unicamente online, all’interno di un gruppo segreto su facebook a cui hanno accesso solo autori e collaboratori e lì si fanno proposte, si postano battute e vignette, si sceglie cosa pubblicare sulla rivista. A questo si aggiungono i ruoli fondamentali di un social media manager e di un ufficio stampa. Entrambi tenuti da due giovani parecchio svegli e combattivi. Naturalmente la rivista è aperta a nuovi autori di qualità che si vogliano cimentare con i giudizi, spesso trancianti, del gruppo. Per farlo, il primo approccio potrebbe essere la bacheca di Prugna, su cui postare direttamente battute, video che non vadano oltre i 60 secondi o vignette.

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Prossime iniziative inerenti?

Adesso è fondamentale farsi conoscere sulla rete. Appena possibile approderemo su un sito tutto nostro al quale – come ti accennavo – stiamo già lavorando.  Solo quando avremo una casa tutta nostra e non saremo solo ospiti di mrZuckerberg, allora cominceremo a immaginarci nuovi orizzonti. Per esempio, far resuscitare davvero qualcosa di molto simile alla vecchia cara prima pagina di Cuore, con un’apertura satirica quotidiana sul fatto più importante della giornata.

A presto e buona degustazione di Prugna!

Una cosa. Se quel che facciamo vi piace non dimenticate di farcelo sapere cliccando sull’apposito tasto della nostra pagina su facebook.

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Pubblicato 24 maggio 2013 da fabiobarbera in Senza categoria

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9 maggio. Ricordando Peppino Impastato   Leave a comment

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Per non dimenticare: In ricordo di Peppino Impastato, ucciso dalla mafia il 9 maggio 1978 per averla ridicolizzata attraverso quel mezzo puro e potente che è la radio! Adesso il Comune di Castellammare del Golfo (nel trapanese) lo ricorderà attraverso una via a lui intitolata e a Cinisi c’è il XII Forum Antimafia fino all’11 maggio.

A trentacinque anni dall’assassinio di Peppino Impastato una notizia interessante ci giunge dal comune siciliano di Castellammare del Golfo: la città del trapanese vuol dare un segnale forte contro la mafia e, nella settimana in cui cade l’anniversario della sua morte, gli dedicherà una via. “La cerimonia di intitolazione si terrà sabato mattina, 11 maggio alle ore 11.00, alla presenza delle autorità e degli studenti delle scuole cittadine – ci scrive Annalisa Ferrante, portavoce del Sindaco – Sarà il prolungamento della transitata via Marsala, strada di collegamento tra il porto e il centro storico, ad essere intitolata all’attivista di Radio Aut”.

Le procedure per l’intitolazione della via sono state avviate dall’amministrazione comunale guidata dal sindaco Marzio Bresciani, su proposta del presidio “Piersanti Mattarella” dell’associazione Libera e di “Castello Libero”, il cui portavoce Domenico Grassa abbiamo ospitato qualche tempo fa proprio su queste pagine. «Si tratta di un gesto che val di là del simbolo di volontà condivisa di combattere la mafia, perché occorre ribadire in ogni circostanza e con ogni mezzo – afferma il sindaco Marzio Bresciani – che bisogna non abbassare mai la guardia contro la criminalità organizzata e mantenere la memoria, soprattutto per le nuove generazioni. Castellammare ricorda, con segni tangibili, coloro che, come Peppino Impastato, si sono battuti sino al sacrificio della propria vita, per la difesa della legalità e del bene comune».

Nel frattempo prosegue il Forum Radio Aut a Cinisi, giunto alla sua dodicesima edizione e dedicato alla memoria di Peppino e della madre, Felicia Impastato. Proprio in occasione del 35° anniversario della morte di Peppino Impastato una serie di iniziative sono in corso di realizzazione dall’8 fino all’11 maggio. Come ogni anno ormai dal 2002 il Forum è un momento di confronto tra realtà in lotta in Italia ma non solo. Oltre a delegazioni dei Comitati No Tav della Val di Susa, dei comitati No Muos di Niscemi e di tutta la Sicilia, quest’anno il forum vede la partecipazione di due delegazioni straniere quella cubana e quella venezuelana. Si parlerà di lavoro, lotte internazionali, lotte territoriali, antimafia e molto altro e si consumeranno spettacoli teatrali concerti durante l’arco di tutta l’iniziativa. La voce ufficiale della manifestazione sarà Radio Aut 2.0 che da “Casa 9 Maggio”, l’ex casa che fu del Boss Gaetano Badalementi, irradierà via web i forum, gli approfondimenti politici tanta musica copyleft ed un speciale su Peppino andato in onda il 9 maggio e recuperabile sul sito dell’iniziativa.

 

Pubblicato 9 maggio 2013 da fabiobarbera in Senza categoria

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