Archivio per maggio 2009

Scopello: divieto d’estate!   1 comment

 

Scopello: Accessi al mare negati

 

Cronaca di un’estate 2009 vietata,

tra cancelli e proprietà private

 

 

Le spiagge di Punta Pispisa, Tonnara, Baialuce e Cala Dell’Ovo sono coperte da cancelli e da segnali di divieto che ne ostruiscono e impediscono il passaggio. Ma il mare non dovrebbe essere di tutti?

 

 

Per parlare degli accessi negati in quel di Scopello, ridente e piccolo borgo appartenente al Comune di Castellammare del Golfo, dobbiamo guardare un po’ al passato. A quel passato in cui, in una calda mattina d’estate, una carovana di pionieri si avvicinava inesorabilmente a quei territori vergini e affascinanti, meta turistica a metà tra mare e montagna. Quella carovana aveva un’intenzione e un obbiettivo da raggiungere a tutti i costi: costruire i propri villaggi all’interno di quell’ancora incontaminata terra su spiagge come Baialuce, Mazzo di Sciacca, Punta Pispisa ecc ecc. Costruire e chiudere tutto. Stop, di qui non si passa. Proprietà Privata. C’è un gusto morboso, quasi sessuale, nel poter dire a qualcun altro: tu di qui non puoi passare!  E loro, quei pionieri, lo sapevano bene e volevano raggiungere quel potere quanto prima, anche a costo di entrare in conflitto con gli indigeni, gli autoctoni che da sempre a Scopello ci vivevano e di quel “NO” perentorio se ne facevano beffe. Ma anche gli indigeni, nonostante la loro riluttanza e opposizione alla creazione di quei villaggi, avevano dovuto soccombere. Questa non è una storia da vecchio west, ma una realtà vissuta sin dagli anni ’70, e ancora oggi, nel territorio castellammarese di Scopello, allora ancora incontaminato e fruibile ed ora diventato un ammasso di cemento e recinzioni che non permettono neanche di poter accedere al solo posto ancora libero, il mare. Così la bellissima costa castellammarese che contorna il piccolo borgo di Scopello, che poteva essere meta più ufficiale di turisti, curiosi e simpatizzanti, vive in realtà e suo malgrado sotto l’alto controllo di alcuni indefiniti proprietari di villini che si godono le bellezze del luogo, deturpandole però con barriere, cancelli e cartelli di divieto che (accade alla Tonnara) pongono un limite anche al salutare passeggio o a chi vuole fare una semplice foto per conservarne la bellezza. Il tutto accade senza che nessuno dica niente, come se si può porre un limite all’accesso al mare o si può vietare di fare foto in uno spazio aperto e libero. Non si può, ma si fa: il loro scopo è quello di mantenere quei privilegi conquistati nel tempo che consistono nella gestione di quel territorio da loro occupato, esclusività che verrebbe a mancare qualora qualcuno (finalmente) chiedesse di abbattere quelle barriere che ostruiscono il passaggio verso le fresche acque del nostro mediterraneo. 

 

 

 

Pubblicato 20 maggio 2009 da fabiobarbera in Senza categoria

arriva il Fiorello Show   Leave a comment

 
Il Fiorello Show ha cambiato il modo di fare tv
 
corrispondenza dal Palatenda di Piazzale Clodio a Roma
 
 

Uno spettacolo in piena regola quattro volte a settimana per un pubblico diverso ogni sera e per SkyUno, il nuovo canale Sky che ha rimodernizzato il varietà. Fiorello è inarrestabile di fronte alla platea di uno studio immenso e coloratissimo. Tra il pubblico – tra gli altri – si ritrovano sempre grandi personalità o personaggi provenienti dal mondo dello spettacolo, della tv, del giornalismo, della musica, dello sport e della politica. L’artista siciliano ammette che il momento è propizio per fare satira e intrattenimento, perché è più facile far ridere in tempi di crisi ("Quando facevo il karaoke eravamo in piena Mani Pulite ed era forte la voglia di… evadere"), si dichiara d’accordo a pagare la tassa sui ricchi proposta dal segretario del Pd ("Dj Franceschini è bravo, ha fatto una proposta intelligente"), parla poco della tv generalista ("Ho detto quello che pensavo della tv e tutti mi hanno dato contro, ma torno a ripetere che, a proposito di varietà, se si mollasse qualche programma che va avanti da anni per sperimentare qualcosa di nuovo sarebbe meglio"). Il Fiorello Show è un mix di musica, ospitate, satira, momenti gustosissimi e curiosi. Uno spettacolo in piena e assoluta libertà. Tre serate live per tre ore a puntata di puro divertimento e quattro appuntamenti su Sky che ne rappresentano il sunto; il Fiorello show si presenta ogni sera diverso, amalgamato e modellato anche sull’attualità e sugli ospiti, ma al centro però c’è lui: Fiorello. Il “fantasista” siciliano è coadiuvato nel One Man Show da un’orchestra capitana dal maestro Enrico Cremonesi e dal team di autori provenienti da Stasera Pago Io e Viva Radio2. Una squadra vincente e si sa che squadra che vince non si cambia. In studio  megaschermi, colori e luci accolgono il pubblico in ciò che su Sky è solo una piccolissima parte di ciò che accade dal vivo. Il consiglio, quindi, è di andare a vederlo di presenza almeno una volta: non ve ne pentirete!

 

 

 

 

 

Pubblicato 4 maggio 2009 da fabiobarbera in Senza categoria