L’informazione libera di AGORAVOX   Leave a comment

 

Agora Vox un portale di citizen journalism

per cambiare il modo di fare informazione

(nella foto: Francesco Raiola, dal sito http://www.agoravox.it)

 

L’informazione così com’è impostata spesso soffre di un male particolare: la distanza abissale da chi dovrà poi ricevere le notizie. Esiste un sito che ha sconvolto il modo di fare informazione, smontando quella piramide che vede il giornalista all’apice e i suoi utenti come ricettori passivi di notizie, sostituendo questa struttura giornalistica verso uno stile di informazione dal basso. Il sito si chiama Agoravox.it ed ha portato per la prima volta in Italia il giornalismo partecipativo, a raccontarcelo c’è uno degli ideatori della geniale intuizione: al telefono con noi collegato dalla Francia attraverso i potenti mezzi di Radio Sapienza c’è Francesco Raiola.

 

Raiola raccontiamo un po’ Agoravox, l’idea non nasce in italia.

Eh no, l’idea nasce in Francia dall’intuizione di Carlo Revelli. Si sentiva la mancanza di un’informazione più completa, che desse anche spazio ad un’idea diversa. Così durante il referendum europeo che c’era stato qui in Francia erano emerse opinioni discordanti: in rete girava un’idea diversa da quello che era il mainstream!

 

Poi AgoraVox è arrivato anche in Italia!

Sì, abbiamo deciso di portare anche in Italia questa struttura perché c’era l’esigenza di colmare anche lì quel vuoto attraverso un’informazione alternativa. In fondo siamo nell’era del web 2.0, dove lo stesso utente può generare contenuti quindi è giusto che sia il cittadino in prima persona a far parte dell’informazione.

 

Parliamo un po’ dei numeri del portale, quanti contatti e redattori ci sono su AgoraVox Italia?

Solo questo mese abbiamo fatto 350.000 visite circa. Abbiamo 1.600 redattori, 10.000 articoli già pubblicati, molti altri in fase di pubblicazione. Diciamo che AgoraVox è una realtà che da un anno a questa parte sta crescendo e cresce con regolarità!

 

L’idea è stata talmente apprezzata che vanta già emuli? Leggo che anche la Rai sta aprendo al giornalismo partecipativo!

E’ una buona cosa, ben vengano altri progetti e altre idee!

 

Il web è destinato a sostituire la carta stampa?

Penso di no, è solo un altro modo di fare informazione, usando gli strumenti più interattivi che Internet mette a disposizione e dando a tutti la possibilità di scriverla. Questo non vuol dire che ci sarà la scomparsa del giornalismo così come lo intendiamo, semplicemente ce ne sarà anche un altro!

 

Torniamo al sito, chiunque può inserire un pezzo, che caratteristiche deve avere un articolo che viene proposto su AgoraVox?

AgoraVox è generalista, non c’è un argomento principale. Chiunque, come accennavi tu, può proporre un articolo che viene pubblicato nel back office, dove i redattori (tra coloro che hanno proposto e pubblicato almeno cinque articoli) possono vederlo, analizzarlo, correggerlo e votarlo. Così c’è anche un maggiore controllo sull’articolo. Poi trattiamo tutto: politica, ambiente, cronaca, attualità. Cerchiamo di fare anche parecchio giornalismo civile, non a caso con noi collaborano Giulio Cavalli, Pino Maniaci, Salvatore Borsellino. Cerchiamo di essere il più puntuali possibile.

 

Nomi incisivi che affrontano l’attualità vivendola sulla propria pelle. Voi poi date anche sfogo alla satira (in Italia ce n’è sempre meno) pubblicando le pungenti battute di Spinoza.it. Cambiando argomento ti chiedo se nell’ondata di articoli che ogni giorno vi arrivano lì negli uffici di AgoraVox c’è un pezzo particolare e curioso che ti salta alla memoria?

Come puoi immaginare ce ne sono tantissimi, alcuni davvero particolari. Ce n’è arrivato uno davvero particolare ieri, tra l’altro di una giornalista che ha collaborato in precedenza con Rai e il Manifesto, che parlava di un contatto con gli alieni da parte di una persona, sai che c’era stata questa voce di una conferenza stampa in cui Obama dovreebbe parlare degli alieni sciogliendo il silenzio. Così la giornalista ha realizzato questo servizio per noi intervistando il curioso individuo.

 

Altri articoli?

Beh dal caso Cucchi, a Cuffaro in vigilanza Rai (che era passato sotto silenzio), passando per il No B-day, la conclusione di X-factor, l’aumento della quotazione dell’oro. Insomma l’informazione su Agoravox è in continuo aggiornamento.

 

Sul web le notizie arrivano prima, non ci resta che invitare i nostri ascoltatori a fare rassegna stampa su AgoraVox. Grazie a Francesco Raiola e a tutta l’enorme famiglia allargata del primo portale di citizen journalism in italia!!

 

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Pubblicato 18 marzo 2010 da fabiobarbera in Senza categoria

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